Toxofil — tre piante amare della tradizione per riprendere il ritmo dopo i pasti abbondanti
Dopo feste, viaggi o pranzi di lavoro troppo ricchi: Toxofil mette in capsula tre piante da erboristeria: assenzio, scorza di noce e garofano. Una al pasto, con acqua, per due o tre settimane; la scatola ne contiene 30. Il pagamento avviene a casa, alla consegna.
- Tre piante amare da vecchia erboristeria in una capsula
- Una capsula a pasto, con acqua
- Scatola da 30 pensata per una cura di due o tre settimane

- Presentazione
- Integratore alimentare in capsule
- Contenuto
- Scatola da 30 capsule
- Come si usa
- Una capsula a pasto, 2-3 settimane
- A chi serve
- Per adulti
Che cos'è Toxofil
Dopo le feste, una trasferta o una serie di pranzi d'affari, la pancia chiede una pausa: sensazione di pesantezza, digestione che rallenta, voglia di qualcosa di amaro. Toxofil si ispira ai vecchi rimedi di stagione delle erboristerie e mette insieme tre piante di carattere.
L'assenzio, l'erba amara del vermut, è da sempre legato agli stimolanti digestivi; i chiodi di garofano sono una spezia dalla lunga tradizione; la corteccia di noce completa il trio con la sua nota astringente. Si prende una capsula durante il pasto con acqua, nella dose indicata sulla scatola, per due o tre settimane al massimo, poi una pausa.
Dentro Toxofil: composizione
Un trio di ingredienti vegetali dal sapore deciso, tutti con un passato nelle erboristerie: ecco che cosa fanno nella formula.
Assenzio
Erba dal gusto spiccatamente amaro, usata da generazioni per dare slancio alla digestione.
Chiodi di garofano
Boccioli essiccati dal profumo intenso, protagonisti da secoli di decotti e preparazioni erboristiche.
Corteccia di noce
Componente dal tocco astringente, che chiude il trio della tradizione.
Come prendere Toxofil
- Prenda una capsula durante il pasto, con acqua.
- Non vada oltre le tre settimane consecutive.
- Beva con regolarità nell'arco della giornata.
- Se i disturbi durano, chieda un controllo.
L'esperienza di una cliente con Toxofil
Dopo la settimana a Napoli
Sono tornato da un viaggio di lavoro tra ristoranti e trattorie e mi sentivo appesantito. Ho preso Toxofil a pranzo e a cena per un paio di settimane, accompagnando con una camminata serale. Il sapore amaro lo senti appena, la capsula è facile da ingoiare.
Paolo Esposito, 49 anni, Caserta
Precauzioni con Toxofil
Prima di usarlo senta il medico se
- è in gravidanza o allatta
- soffre di epilessia
- è allergica alla frutta a guscio
- ha ulcera o gastrite
Possibili fastidi
Si possono avvertire nausea, acidità o sapore amaro. Se compaiono tremori, giramenti di testa o macchie sulla pelle, smetta e chiami il medico.
Le risposte su Toxofil
Quando si prende la capsula?
Durante il pasto e con acqua, seguendo la dose indicata sulla scatola.
Per quanto tempo posso assumerlo?
Non oltre due o tre settimane di seguito: terminato il periodo si fa una pausa prima di valutare un altro ciclo.
Ha un sapore amaro?
La capsula lo contiene, ma si ingoia senza assaggiare le piante; un retrogusto amaro è possibile.
Va bene se ho la gastrite?
No, in presenza di ulcera o gastrite meglio evitarlo e parlarne col medico.
Posso prenderlo in gravidanza?
No: durante gravidanza e allattamento Toxofil è sconsigliato, come altre formule con piante dal forte carattere.
Posso ripeterlo ogni stagione?
La tradizione lo propone a cambio di stagione: dopo una pausa adeguata e dopo aver sentito un parere medico.
Come funziona il pagamento?
Non versa nulla prima: dopo il suo modulo il fornitore la chiama, poi il saldo spetta al corriere alla consegna.

Si faccia richiamare per Toxofil
Ordinare in tre passaggi
Scriva nome e numero
Bastano due righe: nessuna registrazione e nessuna carta di pagamento.
Risponda alla telefonata
Un consulente del fornitore La chiama per ricontrollare articolo, quantità, indirizzo e l'orario di consegna che preferisce.
Paghi al corriere
Riceve il pacco in una confezione neutra e consegna l'importo al corriere soltanto dopo averlo avuto tra le mani.







